Appuntamenti d’Essai

Lunedì 14 Novembre ore 20:45

Un giorno d’autunno. Pier Paolo Pasolini 1922-2022

Edizione restaurata (Italia, 1963)

Pasolini e il cinema

Introduce Carla Benedetti           

Ingresso gratuito

LA RABBIA

Durata: 100′

Genere: Documentario

Attraverso il montaggio di materiale di repertorio del cinegiornale Mondo libero, materiali reperiti in altri archivi riguardanti la storia di diversi Paesi, nonché fotografie da libri d’arte e da rotocalchi, fu prodotto un film che analizza, in modo fortemente critico e polemico, i fenomeni e i conflitti sociali e politici del mondo.

Lunedì 21 Novembre ore 20:45 MEDEA di Pier Paolo Pasolini

REGIA: Pier Paolo Pasolini
GENERE: Drammatico
CAST: Luigi Barbini, Gianni Brandizi, Maria Callas, Graziella Chiarcossi, Annamaria Chio, Piera Degli Esposti, Margareth Clementi, Gianpaolo Duregon, Giuseppe Gentile, Massimo Girotti, Paul Jabara, Luigi Masironi, Michelangelo Masironi, Maria Cumani Quasimodo, Franco Jacobby, Mirella Pamphili, Sergio Tramonti, Giorgio Trombetti, Laurent Terzieff, Gerard Weiss
ANNO: 1969
PAESE: Italia
DURATA: 110 min
Distribuzione: EURO INTERNATIONAL FILM

Medea è un film di genere drammatico del 1969, diretto da Pier Paolo Pasolini, con Luigi Barbini e Gianni Brandizi. Durata 110 minuti. Distribuito da EURO INTERNATIONAL FILM.

TRAMA

Il giovane Giasone, alla testa degli Argonauti, muove alla volta della remota Colchide per impadronirsi del Vello d’oro (una pelle di caprone dorata ritenuta apportatrice di potenza e fertilità), che dovrà servirgli per riscattare il trono usurpatogli dallo zio Pelia. La maga Medea, figlia del sovrano della Colchide, colpita dalla prestanza fisica di Giasone, lo aiuta a rubare il prezioso simulacro e fugge con lui. Tornato in patria, Giasone sposa Medea e ha due figli, ma, divorato dall’ambizione, abbandona la famiglia per prendere in moglie Glauce, giovane figlia del re di Corinto. Resa folle dalla gelosia, Medea mette in atto una tremenda vendetta.

Lunedì 28 novembre ore 18,45 – 20,45

Cùntami

Durata 70′

di Giovanna Taviani (Italia, 2021)

Genere: Documentario

Giovanna Taviani percorre le strade della Sicilia alla ricerca di chi tiene viva nel presente la tradizione dei pupari e dei cantastorie. Prende le mosse da una colonna portante di questa forma di espressione artistica, Mimmo Cuticchio, per poi allargare il campo a chi con lui ha collaborato magari prendendo poi una strada autonoma e a chi comunque alimenta un’inestinguibile passione per questa forma di narrazione che ha radici ancestrali.

In collaborazione con il Dipartimento di Filologia e Critica delle letterature antiche e moderne dell’’Università di Siena

Ore 20,45 incontro con la regista Giovanna Taviani

Ingresso € 5,50